ADELFIO, un Mare di Sapori

La ditta Adelfio ha sempre anteposto la tradizione e la qualità alle politiche di marketing. La pesca è stata l'unico stile di vita, e il prodotto è stato lavorato sempre e solo in ottemperanza alla tradizione. Valori rarissimi, che però hanno permesso ai prodotti di Adelfio di mantenere l'originaria genuinità. Il tonno e i suoi derivati sono venduti secondo le forme classiche, tramandate nei secoli dalla cultura marinara, fatta di cose semplici e autentiche.

La storia dell’ azienda ha inizio nel lontano 1931, anno in cui il giovane Gaetano Adelfio, giunto da Palermo a Marzamemi, decise di stabilirsi in questo piccolo borgo marinaro, popolato da una esigua comunità ospitale e animata da spirito di solidarietà. Lo stabilimento venne creato in quegli anni, quando si svolgeva, ancora fiorentissima, la pesca del tonno rosso di Sicilia, che, pescato tramite la mattanza, veniva poi sottoposto a salatura. Insieme al tonno venivano pescate e salate anche sarde e acciughe. Da allora ancora oggi ci impegniamo perchè possano continuare a vivere i vecchi sapori del passato, nella convinzione che esiste un legame inscindibile tra cultura, storia, gusto, tradizione e memoria.

LA LAVORAZIONE DEL TONNO

Non c'è parte del tonno che non venga utilizzata a fini alimentari, in ossequio all'antica tradizione marinara. Da esso viene ricavata, oltre ai filetti tradizionali:

  • La ventresca - (parte bassa del tonno) che è la parte di primissima scelta del tonno, la più delicata e pregiata;
  • La Bottarga - (uova di tonno) nota anche come "il caviale del mediterraneo", ottenuta dalla sacca ovarica del tonno, pressata, salata ed essiccata;
  • Il Mosciame - le parti molli del tonno, lavorate con pepe nero;
  • Il lattume - il liquido seminale del tonno;
  • La suppizzata - o salamini di tonno, macinata e successivamente insaccata in budella di vitello;
  • La buzzonaglia - ricavata dalle parti scure del tonno, quelle più vicine alla lisca centrale e quindi più irrorate di sangue, molto saporita e utilizzata tradizionalmente come companatico dai contadini che vendemmiavano nei pressi di Pachino.